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SBK: Davies e Rea vincono al Laustizring

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Dopo una pausa troppo lunga, durata oltre due mesi, il Mondiale Superbike riprende il suo cammino dall’ Euro Speedway del Lausitzring, Germania. Si tratta di un gradito ritorno, che rivede le derivate dalla produzione di serie sul tracciato tedesco dopo l’ultima edizione del 2007. Ritorna quindi la Superbike e ritorna lo spettacolo che questo campionato riesce sempre ad offrire. Nulla è dato per scontato, ed anche la nuova formula con le gare divise tra sabato e domenica contribuisce a rendere più eccitante il week-end. Lo sa bene Tom Sykes, che nel giro di 24 ore vede trasformare il Lausitzring nel cassetto dei sogni, prima aperto e poi richiuso sulla possibilità di rincorrere il titolo iridato.

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Gara 1 diventa terreno di caccia per una ritrovata Ducati, che con Chaz Davies rivive i fasti di Aragon e di Imola. Il gallese non sbaglia nulla, a cominciare dalla Superpole, che fa sua davanti a Tom Sykes e Nicky Hayden. Per il Campione del Mondo in carica il week-end parte in salita, con la sesta casella in griglia. Ma le sorprese non sono certo finite. Davies, in stato di grazia, vola con la sua Panigale R e vince con ampio margine. Una gara solitaria e priva di brividi per il pilota Ducati. I colpi di scena avvengono tutti alle sue spalle. Jonathan Rea, che in tutta la stagione aveva collezionato un solo zero nell’ultima gara di Laguna, finisce a terra a causa di un problema alla sua ZX-10R. Per Sykes si spalanca il sogno di recuperare punti preziosi sul team-mate. Rea torna con grande disappunto ai box, Sykes conquista un secondo posto che cancella di colpo 20 punti di svantaggio dalla testa della classifica generale. Bella la prova di Hayden, che conquista un nuovo podio nella stagione di esordio in Superbike.

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Bastano 24 ore per riportare gli equilibri del campionato ai suoi valori iniziali. Con l’aggiunta della pioggia, che diventa la protagonista assoluta di Gara 2. Tra procedure di partenze interrotte e ripetute, la seconda manche parte in condizioni di bagnato e di tensione. A farne le spese subito Tom Sykes, che aveva l’obbligo di stare davanti per recuperare ancora terreno su Rea. Le cose non vanno secondo i piani e Sykes finisce a terra, rialzandosi e dando vita ad una disperata rimonta che lo porterà al traguardo in 12esima posizione. Jonathan Rea invece ritrova la bussola e come un esperto marinaio naviga solitario verso il traguardo. Le condizioni meteo favoriscono gli out-siders e così sul podio salgono il bravissimo Alex De Angelis e Xavi Forés. Peccato per Lorenzo  Savadori, a lungo nelle prime posizioni prima di finire a terra, così come Davide Giugliano. Le cadute sono state numerose ma per fortuna senza gravi conseguenze al Lausitzring, circuito tristemente ricordato per l’incidente di Zanardi e la morte di Alboreto. In condizioni di bagnato, nella sola Gara 2 si sono registrate ben 12 cadute.

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Il Mondiale è pronto ora per la volata finale composta dai round di Magny Cours, Jerez e Qatar. Rea, con la vittoria in Gara 2, torna a difendere la sua prima posizione, con 393 punti. Sykes continua a sperare a quota 346, mentre Chaz Davies è ancora tenuto in gioco dalla matematica con 295 punti.

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All Photos ©Pirelli Media Center