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SBK: Chaz Davies e la Ducati sbancano Magny Cours

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Grande week-end per la rossa di Borgo Panigale, che domina la scena a Magny Cours. L’undicesimo round diventa passerella esclusiva per Chaz Davies, eroe del fine settimana, soprattutto per la vittoria in Gara 1, riportata dopo aver vinto la scommessa più difficile sulla scelta delle gomme. Una mossa azzardata, per la quale il pilota gallese si è preso tutte le responsabilità, ma che ha portato ad una vittoria che alimenta il sapore dell’impresa eroica. Ma Gara 1 non è che un tassello che ha portato al completamento di un puzzle perfetto, nel quale Davies e la Panigale R sono stati gli unici protagonisti.

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Il week-end perfetto inizia già dalle sessioni del venerdì, dove Davies chiude entrambe le Free Practices al primo posto. Nel primo turno strappa il miglior crono per un soffio a Jonathan Rea, nel secondo tiene testa a un sorprendente Leon Camier in stato di grazia con la MV Agusta. Davies gioca in difesa solo nella breve Free Practice 3 del sabato mattina, su pista bagnata. La mossa vincente avviene sulla griglia di Gara 1, dove una scelta controcorrente porta il gallese ad optare per due coperture intermedia a fronte di una pista ancora bagnata ma sulla quale le nuvole iniziano a diradarsi.

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La pole è frutto di un grande giro di Rea, ma Davies è lì, in prima fila. Allo spegnersi dei semafori la Ducati numero 7 viene letteralmente risucchiata dal gruppo, ma la previsione di Davies si avvera a metà gara, quando inizia a risalire il gruppo portandosi al comando, mentre gli altri piloti sono costretti a rientrare ai box per l’inevitabile cambio gomme. Grande coraggio, premiato con una grande vittoria. Vittoria che Davies bissa in Gara 2 firmando la terza doppietta stagionale, dopo aver atteso pazientemente in terza posizione alle spalle di Rea e Sykes, più attenti a darsi fastidio che a difendere le posizioni.

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Un risultato eccezionale per Ducati e Davies, con il rammarico per alcune battute a vuoto che hanno influenzato pesantemente le sorti del campionato. Chaz poteva tranquillamente giocare le sue carte per il titolo. Titolo che rimane sempre più vicino a Jonathan Rea,  capace di contenere i danni anche in terra francese. Onore a Tom Sykes, che anche in questa occasione ha provato fino in fondo a recuperare punti preziosi sul compagno di squadra. Il Campione del Mondo 2013 ci riesce in Gara 1, conquistando il podio dopo aver optato per coperture slick al posto delle intermedie scelte da Rea, quarto al traguardo. E ci prova fino all’ultima variante in Gara 2, mancando però il colpo su Rea, più conservativo nella gestione della gara e più lucido nel corpo a corpo che invece ha favorito la vittoria di Davies.

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Jonathan Rea si appresta a scendere in pista per gli ultimi due round a Jerez ed in Qatar con 48 punti di vantaggio su Sykes. Un vantaggio facile da amministrare a meno di imprevisti, cadute o guasti tecnici. Davies insegue, tenuto ancora in gioco solo dal puro calcolo matematico ad 81 lunghezza da Rea, quando i punti disponibili sono ancora 100. Prossimo appuntamento per la corsa al titolo 2016 il 15 e 16 ottobre sul circuito di Jerez de la Frontera.

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All Photos ©Pirelli Media Center