Style

EDITORIALE LILAC 13/2014

By  | 

Anni e anni con la macchina fotografica in mano.
Da quando ho iniziato a scattare le prime foto ho subito capito che la passione per questo “attrezzo” non mi avrebbe più lasciato.
Dalla mia “Cosina” rubata a mio fratello maggiore, poi sono passato alla Olympus e poi la mia prima Canon, la EOS 620 (nella foto qui a fianco).
Una passione vera quella per la fotografia, che ancora oggi è grande e che mi spinge sempre a cercare nuove avventure.
Da quegli scatti rubati all’autodromo di Monza ormai 30 anni fa, che mi hanno portato a vedere la mia immagine sulla Gazzetta dello Sport, sono stati tanti i “click” che ho fatto con il dito indice della mano destra.
Quante cose ho visto attraverso gli obiettivi: da modelle importanti a grandi campioni del motociclismo, da personaggi ad oggetti più o meno “intriganti”.
Ma ogni volta è un’emozione. Cercare sempre qualche cosa di nuovo, quando ti sembra che non ci sia più niente da inventare.
Non è semplice trovare stimoli per realizzare una foto per un cliente, che sia per dei mobili o per dei pantaloni, per delle borse o per la copertina di Lilac… Cosa fare quando le idee sembrano non arrivare: fermarsi, godersi ciò che si ha di fronte (qualunque cosa sia), farsela piacere e appassionarsi ad essa e cercare il meglio di quello che si deve scattare.
Mediare con le richieste del cliente e cercare l’essenza del soggetto… da li ne esce “quasi sempre” lo scatto giusto.